Logo Restè
Loading

Il Conte

Carlo Francesco Rangone, conte di Montelupo

Valori: Architettura, paesaggio plasmato dalla mano dell’uomo, futuro

Image

È l’unico personaggio basato su una persona realmente esistita e costituisce il fil rouge della narrazione.È un personaggio storico ma non per questo è una psicologia statica o didascalica: si tratta anzi del motore della narrazione, che con i suoi sogni è in grado di vedere questo territorio nel futuro.
Rappresenta la storia nella sua versione dinamica, che dialoga con i valori del territorio e li proietta nel futuro.
Ha una percezione così consapevole di quanto la terra e il paesaggio di questa porzione delle Langhe siano parte costitutiva dell’identità del territorio e dei suoi abitanti da trasformare un’intuizione visionaria in una serie di progetti architettonici concreti. Le architetture non solo plasmano il paesaggio ma lo definiscono e lo connotano con riferimenti spaziali e auditivi (il rintocco delle campane) fondamentali per chi a chi lo abita o lo visita.

Rangone, progettando e seguendo la costruzione delle chiese, con la collaborazione della comunità che forniva la propria opera per tutte le attività edilizie, non erige dei semplici edifici religiosi ma si prende cura dell’identità collettiva creando spazi a disposizione della comunità (chiesa nel senso di ecclesia: riunione dei fedeli e per estensione luogo della comunità).
L’intervento sullo Spianamento di San Sebastiano è probabilmente opera del figlio, ma possiamo concedere al personaggio d’intitolarsi l’intuizione creativa di un luogo visibile da lontano e che permette di guardare lontano, espressione fisica della sua propensione intellettuale verso il futuro.

Lo Spianamento di San Sebastiano è oggi l’espressione della volontà di una comunità intera – quella di questa parte delle Langhe – che si apre per farsi progetto vivo e attivo, per raccontare la propria storia, la propria complessità di valori, la propria visione di valorizzazione del territorio – diversa da quella di tutto il resto della Langa del Barolo -, nel pieno rispetto del genius loci, aderente allo spirito di colui che, tre secoli fa, ha immaginato l’apparente follia di spianare una collina per poter vedere oltre il consentito e rendere visibile la propria opera.

Lo Spianamento di San Sebastiano è una sorta di chiasmo visionario tra il passato, rappresentato dal Rangone, e il presente del progetto Langa del Sole.

Image
LA FRASE

Costruire non vuol dire erigere degli edifici. Costruire significa avere una visione, immaginare spazi che possano prendersi cura di una identità collettiva.  Luoghi che possano essere visibili da lontano e che possano guardare lontano. Luoghi di incontro di storie, anime, menti, profumi, sguardi, destinazioni.

Costruire è creare una opportunità di visione oltre all’ordinario, per disegnare spazi di condivisione

Image
Social
Contatti
Parrocchia San Lorenzo di Rodello P.zza Comunale, 8 – 12050 Rodello (CN) +39 0173 617113
info@restee.it