
Dal 23 al 29 giugno 2026 Resté – Percorsi ed esperienze d'arte contemporanea nelle Langhe accoglie in residenza l'artista, illustratrice e curatrice culturale Sara Fratini, protagonista di una settimana di ricerca dedicata ai temi della maternità, della cura e dell'arte pubblica partecipativa.
Nata a Puerto Ordaz, in Venezuela, nel 1985, Sara Fratini sviluppa il proprio percorso artistico tra Europa e America Latina, costruendo negli anni una pratica multidisciplinare che intreccia disegno, muralismo, editoria illustrata e progettazione culturale. Dopo gli studi presso l'Universidad Complutense di Madrid e l'École nationale supérieure d'art et de design di Nancy, approfondisce le tecniche di stampa e incisione, mantenendo però nel disegno il nucleo centrale della propria ricerca.
Le sue opere nascono dall'osservazione delle relazioni umane e dalla volontà di dare forma visiva a temi universali come l'identità, l'appartenenza, la memoria e la cura. Attraverso un linguaggio poetico e immediato, Fratini costruisce immagini capaci di dialogare con pubblici differenti, trasformando l'arte in uno spazio di incontro e riconoscimento reciproco.
Nel corso della sua carriera ha realizzato murales e progetti artistici in numerose città tra Europa, Africa e Caraibi, sviluppando una visione dell'arte pubblica come esperienza collettiva. I suoi interventi non si limitano infatti alla trasformazione estetica degli spazi, ma nascono da processi di ascolto e partecipazione che coinvolgono attivamente le comunità locali. Per Sara Fratini il muro diventa una superficie narrativa, un luogo dove storie individuali e memorie condivise possono trovare una nuova rappresentazione.
Accanto all'attività artistica, ha pubblicato libri illustrati, ideato e curato festival culturali e promosso progetti sociali tra Italia e Spagna, lavorando con bambini, giovani e adulti attraverso laboratori creativi e percorsi educativi. Questa dimensione relazionale rappresenta uno degli aspetti più significativi della sua pratica, che considera la cultura uno strumento di partecipazione e costruzione di legami.
Durante la residenza nelle Langhe, l'artista attraverserà i comuni coinvolti nel progetto Resté incontrando studenti, anziani e abitanti del territorio. Attraverso momenti di dialogo, raccolta di testimonianze e attività partecipative, svilupperà una ricerca dedicata al tema della maternità intesa nella sua accezione più ampia: esperienza di cura, trasmissione di saperi, appartenenza e costruzione di comunità.
La presenza di Sara Fratini rappresenta un'importante occasione di confronto con una pratica artistica che mette al centro le persone e le relazioni. Il suo percorso si inserisce pienamente nella visione di Resté, che interpreta la residenza artistica come uno spazio aperto di ascolto, ricerca e co-creazione, capace di generare nuove connessioni tra arte contemporanea, territorio e comunità.