
Dal 3 al 10 giugno Resté accoglie in residenza l’artista austriaco Uwe Jäntsch, figura internazionale della ricerca artistica indipendente, conosciuto per interventi di arte pubblica, installazioni e performance capaci di intrecciare arte, spazio urbano e relazioni sociali.
Nato a Wasserburg am Bodensee nel 1970, Jäntsch ha vissuto e lavorato tra Vienna, Berlino, Zurigo, New York, San Francisco e Palermo, città in cui ha trasformato per oltre quindici anni piazza Garraffello, nel cuore della Vucciria, in un laboratorio permanente di sperimentazione artistica e sociale.
Artista autodidatta e radicale, sviluppa pratiche che attraversano pittura, cinema, installazione e performance, costruendo processi partecipativi in dialogo con i territori e le comunità che li abitano.
La sua presenza apre una nuova fase delle residenze di Resté: un’esperienza fatta di ascolto, incontro e condivisione, in cui l’arte diventa strumento per generare nuove connessioni, immaginari collettivi e forme di partecipazione culturale nei paesaggi delle Langhe.
Solo restando nei luoghi possiamo davvero abitarli: percorrerli, comprenderli e costruire relazioni capaci di dare vita a nuove forme di cultura condivisa.